di
Laura Martellini
A influire la domanda sostenuta, l'attrattiva di vacanza e smart working, il nuovo codice identificativo obbligatorio e l’aumento della cedolare secca per il secondo immobile dato in locazione. La ricerca condotta da SoloAffitti
A stagione appena iniziata, il caro affitti colpisce duramente le famiglie romane. Secondo un'indagine svolta dal portale SoloAffitti, fra Lazio e Toscana i prezzi sono alle stelle, con aumenti che da tre anni a questa parte sfiorano il 30%. Ad agosto nelle località più gettonate della costa laziale e toscana, come San Felice Circeo, Terracina e Capalbio, si può arrivare a pagare da 4.500, a 5-6mila euro al mese. La curva ascendente, secondo l'inchiesta di SoloAffitti, si registra anche solo rispetto all'anno passato, quando già si parlava di considerevoli aumenti.
Rincari rispetto all'anno passato tra il 10 e il 15%«Il rincaro medio dei canoni per l’estate 2025 si attesta tra il 10% e il 15% rispetto al 2024, ma se si guarda al 2022, l’aumento cumulato può arrivare a sfiorare il 30% - spiegano gli estensori della statistica, che hanno valutato i rincari degli ultimi tre anni - e a essere interessate sono principalmente le località di mare preferite dai romani per la loro vicinanza e comodità di accesso, come Anzio, Nettuno, Santa Marinella, Sperlonga, San Felice Circeo, Terracina. Stesso quadro per le mete costiere della bassa Toscana, come Capalbio e l’Argentario». La formula più richiesta resta quella della locazione mensile (intero mese di giugno, luglio o agosto), una modalità che consente ai proprietari di massimizzare i ricavi, e ai vacanzieri di assicurarsi una sistemazione stabile in località molto richieste, spesso con accesso diretto al mare.







