Dagli allenamenti agli ordini di Mourinho, al sogno di aggiungere un tassello importante della carriera tra le mura dell’Orogel Stadium. Riccardo Pagano, centrocampista classe 2004 con vocazioni da mezzala e trequartista, arrivato in Romagna a titolo definitivo dalla Roma ci spera e dopo un primo antipasto nel test con la Forsempronese, è pronto a fare sul serio.
A credere in lui c’è prima di tutto il Cavalluccio, rappresentato ieri in sala stampa da Massimo Agostini, membro del cda: "Siamo convinti di aver fatto una scelta oculata, rivolgendoci al giocatore giusto al momento giusto. Ora tocca a lui dimostrare quello che sa fare".
A presentarsi è un ragazzo cresciuto a Roma e nella Roma, che arriva in Romagna, un altro mondo, dopo aver conosciuto le realtà di Catanzaro e Bari.
"Sono entrato nel vivaio giallorosso quando avevo 8 anni - racconta Pagano - e sono rimasto per tutte le giovanili, arrivando pure ad aggregarmi alla prima squadra. Ho anche giocato qualche partita, ma soprattutto mi sono allenato insieme a grandi campioni, cercando di imparare più cose possibili. Da loro e dall’allenatore".
Che, tanto per mettere lì un nome, era Mourinho. "Un carismatico, che tratta tutti allo stesso modo e che aiuta a crescere davvero tanto. Essere maturato in uno dei settori giovanili migliori d’Italia, aggiungendo poi questa ulteriore importantissima esperienza, lascia il segno e forma tanto. Dopo Catanzaro e Bari, questa è la mia terza esperienza lontano da Roma. Ho scelto Cesena con grande convinzione, sapendo di essere in una squadra ambiziosa che potrà fare bene. Sono pronto a fare la mia parte, alzando il livello e aggiungendo qualcosa di importante. A partire dalla fase di finalizzazione".










