Sapere già tutto del partner è un'illusione rassicurante. Gli esperti spiegano come superare i soliti convenevoli serali per evitare il pilota automatico nella relazione
Pensare di conoscere il proprio partner nei minimi dettagli è da sempre considerato il traguardo ideale di ogni storia. Eppure, la psicologia di coppia ribalta questa convinzione: dare per scontato ciò che pensa chi ci sta accanto rischia di trasformarsi in una trappola. Pretendere che la persona amata resti identica a quella di cui ci si è innamorati anni prima spegne la complicità. Come evidenziato da un approfondimento del Washington Post, per far durare un matrimonio nel tempo è fondamentale non smettere mai di coltivare la curiosità reciproca.
Curiosità di coppia, cosa insegna lo studio dell’Università di Harvard
Restare curiosi verso chi si ha accanto è una scelta quotidiana che alimenta il legame affettivo. Una ricerca condotta dagli psicologi dell’Università di Harvard ha confermato che porre domande mirate e mostrare un interesse sincero aumenta l’intesa e la percezione di vicinanza emotiva.
La terapeuta familiare Elizabeth Earnshaw, autrice del saggio sulla gestione dello stress coniugale ‘Til Stress Do Us Part, ha spiegato come la routine prenda spesso il sopravvento: «Nessuno si sveglia dicendo di non tenere più al partner, ma le persone sono occupate». Per l’esperta servono momenti dedicati alla curiosità per inviare al compagno un segnale chiaro: «Sei ancora importante e voglio scoprire chi sei oggi».






