Chi vive realmente nel cuore di Empoli? Che cosa fa? Come si può riformare quello che era il celebre tessuto socio-economico di questa città? Il dibattito affiora in ogni consiglio comunale. Ma ora la capogruppo di "Empoli del Fare", nonché segretaria cittadina di Forza Italia, Claudia Ghezzi (nella foto), intende prendere dritta per dritta la questione. Lo fa con una mozione che vuole impegnare il sindaco Alessio Mantellassi e la sua giunta su punti precisi. Il primo: avviare un censimento conoscitivo della popolazione residente e dimorante nel centro storico, ovverosia la parte inserita nel perimetro del regolamento (tuttavia, secondo Ghezzi tale perimetro va ampliato). Il secondo, ed è tasto molto delicato: effettuare una ricognizione degli immobili sfitti, inutilizzati o in stato di abbandono, distinguendo quelli a destinazione residenziale da quelli a destinazione commerciale o direzionale e verificando, laddove consentito dalla normativa vigente, "le condizioni di utilizzo e le eventuali prospettive di recupero".
Il terzo: predisporre un censimento dei fondi commerciali del centro, distinguendo tra attività attualmente operative, fondi sfitti o inutilizzati, superficie complessiva delle rispettive categorie, settore merceologico e relativo codice ‘Ateco’ delle attività presenti. Infine: rilevare la consistenza delle utenze domestiche e quindi predisporre - incrociando i dati - una relazione conoscitiva del cuore antico di Empoli con criticità ed ipotesi di rilancio. Insomma: una radiografia completa, punto base anche per affrontare i necessari temi legati alla sicurezza urbana. Temi, questi ultimi, che sono quasi quotidiani. "Personalmente - afferma Ghezzi - sono dell’avviso che si riporti il mercato in centro, specie in previsione del rifacimento dello stadio". E che senza questo quadro conoscitivo "non sia possibile attuare quegli interventi davvero incisivi in grado di modificare il trend" del centro, "trend" secondo il centrodestra assai critico.






