HomeEmpoliCronaca"Diventiamo un’unica grande città che avrà un peso specifico diverso"EMPOLESE VALDARNO Cinque sindaci a "capo" di una sola città, appena nata. Sono Alessio Mantellassi, Simone Londi, Alessandro Giunti, Daniele...Il ponte sull’Arno tra Empoli e SoviglianaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEMPOLESE VALDARNO
Cinque sindaci a "capo" di una sola città, appena nata. Sono Alessio Mantellassi, Simone Londi, Alessandro Giunti, Daniele Vanni e Simona Rossetti. Giunti e Rossetti hanno "battezzato" nel novembre 2018 l’inizio del piano strutturale intercomunale. All’epoca gli altri erano Brenda Barnini (Empoli), Paolo Masetti (Montelupo) e Giuseppe Torchia (Vinci). Mantellassi (Empoli) parla di strumento strategico per una visione di sviluppo del territorio per un periodo medio-lungo, con la definizione degli indirizzi di governo. "È stata una pianificazione fatta da tutti noi insieme. È stato un percorso lungo, articolato, fatto di mediazioni, per arrivare ad una grande Città dell’Empolese sull’Arno". Simona Rossetti (Cerreto Guidi) si è soffermata sull’ascolto "delle proposte dei cittadini" ed ha ricordato, per chi avesse dimenticato, che questo piano intercomunale si è dovuto battere anche contro il peggior nemico inatteso: il Covid. Ed ha altresì rammentato che, al capitolo turismo, ora la "città" potrà avere il peso specifico diverso per le ville medicee, quindi oltre a Cerreto Guidi anche quella dell’Ambrogiana: insomma, Montelupo ha adesso alle spalle, in questo iter, anche gli altri comuni. Ed ha insistito sulle opere di sicurezza idraulica.







