Secondo i dati dell’analisi Movimprese di Unioncamere e InfoCamere, relativi al secondo trimestre 2026 (aprile -giugno), il tessuto economico provinciale registra un tasso di crescita del +0,74%, il più alto della Liguria (foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa provincia della Spezia si conferma tra i territori più dinamici del Paese sul fronte della crescita imprenditoriale. Secondo i dati dell’analisi Movimprese di Unioncamere e InfoCamere, relativi al secondo trimestre 2026 (aprile-giugno), il tessuto economico provinciale registra un tasso di crescita del +0,74%, il più alto della Liguria e tra i migliori dell’intero Nord Ovest, superiore sia alla media della macroarea (+0,53%) sia a quella nazionale (+0,56%). Nel trimestre si sono registrate 332 nuove iscrizioni, 182 cessazioni e un saldo positivo di 150 imprese. Un risultato che conferma la solidità del sistema economico spezzino e la capacità del territorio di continuare ad attrarre investimenti e creare nuove opportunità di impresa, sostenuto da comparti strategici che rappresentano eccellenze riconosciute a livello internazionale.
"I dati di Unioncamere, InfoCamere e Movimprese – sottolinea il sindaco Pierluigi Peracchini – confermano ancora una volta la forza del nostro sistema economico. La provincia della Spezia cresce più della media del Nord Ovest e della media nazionale, dimostrando come il lavoro svolto in questi anni insieme alle imprese, alle istituzioni e agli operatori economici abbia contribuito a costruire un territorio competitivo, attrattivo e capace di generare sviluppo. La nostra economia si fonda su settori di eccellenza come la Blue Economy, la cantieristica navale, la Difesa e la nautica di alta gamma, con la costruzione di yacht e megayacht che rappresenta una leadership riconosciuta in tutto il mondo. Accanto a questi comparti cresce un ecosistema di imprese innovative, altamente specializzate e con una forte vocazione internazionale, che crea occupazione qualificata e ricchezza per il territorio, oltre a opportunità concrete di lavoro per tutti. Inoltre accanto ai grandi comparti strategici, i dati evidenziano anche la vitalità dell’artigianato, che continua a rappresentare una componente fondamentale della nostra economia".






