Dinamica positiva per l'artigianato ligure, con un saldo complessivo di +217 imprese e una crescita netta dello 0,51% rispetto al trimestre precedente, su un totale di 42.856 Imprese artigiane attive in Liguria. Questo dicono i dati Movimprese relativi al secondo trimestre 2025 elaborati dal centro studi di Confartigianato Liguria.

"Un segnale incoraggiante che evidenzia la capacità di tenuta e sviluppo delle imprese artigiane liguri, in un contesto economico sempre complesso a livello nazionale ed internazionale. Tutte le quattro province della regione registrano un saldo positivo tra iscrizioni e cessazioni, con tassi di crescita differenziati ma ovunque positivi", dice Confartigianato.

"Nell'ambito delle regioni del centro-nord a statuto ordinario, la Liguria si distingue per il miglior saldo percentuale positivo, a testimonianza di una vivacità imprenditoriale e dell'efficacia delle misure messe in campo da regione Liguria a sostegno delle imprese.

" È un risultato che premia la sinergia costruita negli anni insieme agli assessorati e agli uffici regionali, con cui abbiamo lavorato per sviluppare strumenti utili, concreti e capaci di rispondere alle reali esigenze del tessuto produttivo. Si tratta di un dato importante, che valorizza la resilienza, la qualità e la capacità di adattamento delle micro imprese. Il saldo positivo in tutte le province conferma che l'artigianato non solo tiene, ma continua a essere una componente vitale dell'economia regionale, generando occupazione, innovazione e identità territoriale", commenta Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria.