"Accogliamo con grande soddisfazione la firma del nuovo contratto che consente finalmente di far ripartire – dice Gianluigi Giannetti, sindaco di Fivizzano – i lavori del secondo lotto della variante di Santa Chiara. Si tratta di un intervento fermo da anni, importante per migliorare la sicurezza stradale e rendere più fluida la viabilità di un’area strategica per il nostro territorio". Parole che arrivano dopo il via libera siglato lo scorso 30 luglio al completamento delle opere stradali nei pressi di Gassano, sulla SR 445 ’della Garfagnana’. Un intervento da oltre 3milioni di euro con cui sarà realizzata la variante all’abitato di Gassano e che vedrà anche la costruzione di un viadotto in struttura metallica, lungo 180 metri, per superare la linea ferroviaria Aulla-Lucca. "Come amministrazione abbiamo seguito con attenzione questo percorso, consapevoli dell’importanza dell’opera per i cittadini, le imprese e tutti coloro che ogni giorno percorrono la SR 445 – prosegue il sindaco – Ringrazio la Regione per l’impegno e auspico che il cronoprogramma sia rispettato affinché questa infrastruttura possa essere completata nei tempi previsti e messa al servizio della comunità". Sulla vicenda interviene anche il consigliere Giovanni Poleschi, presidente del consiglio comunale e delegato alla variante: "L’opera è importante poiché completa il percorso sulla variante della 445 – sottolinea – in maniera da evitare anche il famoso incrocio sotto il cavalcavia che nel tempo ha creato problemi; auspichiamo poi che a settembre i lavori riprendano regolarmente e quindi con tempi decorosi avremo anche questa infrastruttura completa, assai importante per la Valle del Lucido. In questi ultimi tempi abbiamo avuto un incontro con tutti i dirigenti regionali: l’opera non è definitiva, la variante alla strada 445 è quella e abbiamo avuto un incontro con i referenti della Regione che si occupano della nostra pratica relativa all’altro tratto, quello della variante di Gragnola. Ci sono state avanzate ulteriori richieste di chiarimento su alcuni aspetti dagli uffici competenti e dovremmo rimandare come definizione sul progetto delle spiegazioni. Abbiamo dato l’incarico di provvedere alla problematica agli uffici di competenza in modo che ragionevolmente per l’autunno si dovrebbe completare l’iter tecnico-burocratico e poi si potrà partire con il bando di gara".