HomeGrossetoCronacaFinanziere morto dopo aver vinto l’ultima battagliaPorto Santo Stefano dice addio a Claudio Apicella, maresciallo della Guardia di finanza in congedo, scomparso ieri mattina a 79...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPorto Santo Stefano dice addio a Claudio Apicella, maresciallo della Guardia di finanza in congedo, scomparso ieri mattina a 79 anni all’ospedale di Orbetello. La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione in paese, dove era molto conosciuto anche per la lunga battaglia giudiziaria intrapresa dopo che le gravi patologie di cui soffriva erano state ricondotte all’esposizione all’amianto durante il servizio prestato sulle unità navali.
Per oltre trent’anni Apicella aveva prestato servizio come finanziere di mare, lavorando come motorista e direttore di macchina a Taranto, Palermo e Porto Santo Stefano. Proprio l’attività svolta nei vani motore delle imbarcazioni, a stretto contatto con materiali contenenti amianto, aveva provocato l’insorgere di asbestosi e placche pleuriche.
Negli ultimi anni il suo nome era diventato simbolo di una vicenda giudiziaria destinata a fare giurisprudenza. Lo scorso aprile la Corte di Cassazione aveva confermato in via definitiva il riconoscimento dello status di vittima del dovere, respingendo il ricorso dei Ministeri dell’economia e dell’interno. A luglio, appena un mese fa, era arrivata anche la pronuncia del Consiglio di Stato che, dopo la Corte d’Appello di Firenze e la stessa Cassazione, gli aveva riconosciuto il diritto all’equo indennizzo, annullando la revoca disposta e chiudendo una lunga controversia contro lo Stato che aveva servito in divisa.










