Ancora polemica sulla riqualificazione di piazza Garibaldi, in centro a Bagnolo. Nei mesi scorsi l’amministrazione comunale ha presentato un progetto, prevedendo una spesa di 350 mila euro, ora diventati 600 mila, stando a quanto si intende mettere a bilancio.
"C’è qualcosa che non va coi lavori pubblici. Prima la riqualificazione dello stadio Campari per 600 mila euro – dice il capogruppo di opposizione, Gianluca Paoli – fallita dopo l’esito nefasto del bando per gli impianti sportivi. Poi la rigenerazione delle ex scuole di San Tomaso, abbandonata dopo che il progetto non è neppure entrato nella classifica di quelli ammessi ai finanziamenti del bando di Rigenerazione Urbana 2024. A febbraio il Comune si è aggiudicato un finanziamento da 360 mila euro per l’adeguamento antincendio delle scuole elementari e medie ma, nei termini per l’affidamento dei lavori, gli uffici sono riusciti a chiudere contratti per circa 35 mila euro per ciascuna scuola".
Poi, il punto su piazza Garibaldi: "Ad aprile la giunta ha messo a bilancio 350 mila euro per la riqualificazione. E ora, all’indomani della variazione approvata in consiglio – aggiunge Paoli – questa cifra è già lievitata a 600 mila, con progetto immutato. Il sindaco Cortenova si è affrettato a sostenere che l’aumento è, in realtà, di soli 50 mila euro, perchè i restanti 200 mila saranno spesi solo se il Comune si aggiudicherà un contributo regionale per la riqualificazione sostenibile e la valorizzazione delle aree a vocazione commerciale. Ci auguriamo che almeno questa incertezza non si traduca in un allungamento del cantiere. La piazza ha già vissuto lavori per stralci e pensare di mettere mano prima al fondo della parte centrale e poi alle opere di abbellimento, non ci sembra affatto una buona idea".






