HomePesaroCronacaAccordo tra Comune e Isia per degli spazi a Santa ChiaraL’amministrazione per le esigenze della Scuola di alta formazione cederà alcuni ambienti ora utilizzati dagli uffici del Settore Tecnico .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFinalmente l’accordo c’è: l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (Isia) avrà alcuni spazi dell’ala di Santa Chiara utilizzata dal Comune. A darne notizia è direttamente il sindaco Maurizio Gambini, al termine di una serie di colloqui col direttore dell’Istituto Giuseppe Biagetti. "È in procinto di essere sottoscritto il contratto tra il Comune di Urbino e l’Isia – spiega il primo cittadino – per l’utilizzo di una parte degli spazi dell’immobile di Santa Chiara di proprietà municipale. Si tratta di ambienti finora in uso al Settore Tecnico comunale, che saranno destinati alle attività della scuola di alta formazione artistica. L’assegnazione dei nuovi locali consentirà all’Isia di ampliare i propri spazi e di sviluppare ulteriormente le attività didattiche e formative".

Della volontà del Comune di trasferire l’ufficio tecnico altrove e di cedere gli spazi alla scuola che già occupa gran parte del complesso edilizio se ne parla da anni, ma il problema principale era semplice: le stanze erano tutte utilizzate dagli uffici tecnici. Criticità ancora in essere, perché il trasloco non è ancora avvenuto, ma intanto una parte degli ambienti dovrebbe liberarsi: "Si tratta – prosegue Gambini – degli ambienti al piano terra, i più vicini e comodi all’Isia, che dovremmo riuscire a liberare e a cedere tra settembre e ottobre. Anche se gli uffici per ora non traslocano, abbiamo scelto di andare incontro all’Isia e “stringerci“ per qualche tempo, liberando una parte degli spazi. Dovremmo firmare il contratto d’affitto nei prossimi giorni. Questo intervento conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale nel sostenere le istituzioni universitarie e dell’alta formazione presenti in città. L’Isia rappresenta una realtà di eccellenza nel campo del graphic design e della comunicazione visiva e i nuovi spazi offriranno ulteriori opportunità di crescita a un’istituzione statale di livello universitario che contribuisce in modo significativo alla formazione e all’attrattività culturale della città".