HomeArezzoCronacaCena per i trent’anni del Ciclone. Hendel, Enrichi e Forconi festeggiati dai cittadini di StiaIl paese ha riabbracciato parte della propria storia, riscoprendo un legame che continua a vivere nella memoria .A trent’anni dall’uscita de «Il Ciclone», il cuore di Stia si è riempito di persone per «A cena con Il Ciclone», la cena-spettacolo organizzata dall’associazione Il Rione Antico con il Comune di Pratovecchio Stia e la Pro LocoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPer una sera piazza Tanucci è tornata al 1996. A trent’anni dall’uscita de "Il Ciclone", il cuore di Stia si è riempito di persone per "A cena con Il Ciclone", la cena-spettacolo organizzata dall’associazione Il Rione Antico con il Comune di Pratovecchio Stia e la Pro Loco. Una partecipazione che ha confermato quanto la commedia di Leonardo Pieraccioni continui a essere legata al paese dove nacquero alcune delle sue scene più celebri e quanto riesca ancora a coinvolgere spettatori di ogni età.
Non è un caso che proprio piazza Tanucci sia ormai conosciuta da tutti come "la piazza del Ciclone". Qui furono ambientate l’officina di Pippo, il bar del paese e l’erboristeria di Carlina, mentre nella Pieve di Santa Maria Assunta venne girato il matrimonio tra Franca e Naldone. Per Stia quell’estate rappresentò un momento speciale: l’arrivo della troupe trasformò il centro storico, con tanti cittadini che seguirono le riprese da vicino e, in alcuni casi, parteciparono anche come comparse.








