San Siro, vittima del Lario un cameriere di 22 anni. Fatali shock termico e correntiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSAN SIRO (Como) Un tuffo in acqua in piena notte assieme agli amici, che non lo hanno più visto riemergere. Il corpo di Youssef Errfig, cameriere di 22 anni residente a Pisano, in provincia di Novara, è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco all’alba di ieri, individuato sul fondale a pochi metri dal punto in cui era stato visto inabissarsi. Youssef lavorava come cameriere all’Hotel Edition di Griante, un impiego per il quale aveva preso domicilio a San Siro.

Lunedì sera verso la 1.30, probabilmente al termine del turno di lavoro assieme ad alcuni amici come lui di origine marocchina, si è diretto al pontile di Acquaseria, frazione di San Siro, dove i ragazzi si sono tuffati per fare un bagno: ma Youssef non è stato visto ritornare in superficie. Immediato l’allarme degli amici, che hanno avvisato i soccorsi chiedendo aiuto. La corsa contro il tempo però si è rivelata vana.

Sul posto, nel giro di una decina di minuti, sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Menaggio con l’imbarcazione del distaccamento di Bellano, seguiti più tardi dai sommozzatori dei vigili del fuoco arrivati da Torino, oltre a personale sanitario del 118, carabinieri del Radiomobile di Menaggio, e la della Guardia Costiera, intervenuta con tre motovedette. Tutti impegnati nelle operazioni di individuazione del ragazzo, e successivamente, quando è stato avvistato, del suo recupero, avvenuto verso le 6.