HomeFermoCronacaTiro per l’Astore. Esulta San Martino grazie ai MontagnoliFiglio e papà, Priore ed ex Priore, regalano il sesto successo ai bianconeri contro la Contrada Molini Girola. Ora l’attenzione è tutta al Palio di domenica.Alessandro Montagnoli, 27 anni, il più giovani tra i dieci Priori cittadini, viene portato in trionfo dopo la vittoria del Tiro per l’Astore insieme al padre Renato, ex Priore. La vittoria vale il sesto titolo per Contrada San MartinoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuando padre e figlio fanno squadra, non ce n’è per nessuno. La Contrada San Martino va a segno trionfando nella 31esima edizione del Tiro per l’Astore. Grazie alla coppia formata da Alessandro e Renato Montagnoli, rispettivamente Priore ed ex Priore, i bianconeri mettono in bacheca il sesto titolo nella competizione, dopo un’agguerrita sfida contro la Contrada Molini Girola e i suoi arcieri Anthony Rocchi e Domenico Mezzabotta, già campioni in carica. Finalissima a due che si è svolta, come da tradizione, nelle due discipline dei piattini e del filotto. Sullo sfondo, la grandiosa facciata della Cattedrale e più giù, in Piazza del Popolo, il brulicare delle Hostarie, affollatissime già dal tardo pomeriggio. Partita ad alta tensione preceduta dalle cinque prove a punti sostenute dalle dieci Contrade per aggiudicarsi il posto nella fase finale: oltre alle due già menzionate, i tiratori hanno affrontato il pendolo, da evitare per colpire il bersaglio; la griglia su cui centrare le lettere giuste e comporre la scritta ’Fermo’; e la prova dello scudo forato, in cui i dardi devono oltrepassare gli stretti pertugi. Precisione, sangue freddo e tanto allenamento: questi gli ingredienti della competizione, affrontata anche dai giovani di ogni Contrada nella categoria under 18, in cui a trionfare è stata l’arciera Eleonora Musini di Contrada Capodarco. "Finalmente dopo sei anni siamo riusciti a riportare a casa il premio più ambito", afferma il Priore di San Martino, Alessandro Montagnoli, con il trofeo in mano, appena consegnato dal sindaco Scarfini. "Stiamo crescendo anno dopo anno e questi momenti sono quello di cui una Contrada ha bisogno per consolidare ciò che si sta facendo. Ogni Contrada dà il suo massimo per il bene dei propri contradaioli e proprio come dice il nostro motto, noi ancora di più cerchiamo di aiutare gli altri per qualsiasi necessità". Si chiudono, con il Tiro per l’Astore, le competizioni della Cavalcata dell’Assunta: tutti gli occhi sono rivolti ora alla fatidica corsa al Palio. Ma prima, domenica, spazio allo spettacolo di sbandieratori e tamburini interamente dedicato al Piccolo Principe, in Piazza del Popolo.