Non c’è partita: la squadra di forzuti della Contrada San Bartolomeo ha conquistato per il terzo anno consecutivo la competizione del Tiro al Canapo della Cavalcata dell’Assunta. Una compagine inarrestabile, quella guidata dal Priore e allenatore Gian Luca Iervicella, che non ha lasciato alcun dubbio fin dalla prima tirata. Quella andata in scena sabato primo agosto era una delle gare più sentite dell’estate paliesca, con le tribune prese d’assalto già ore prima dell’entrata in pedana delle Contrade.
"Una manifestazione piena di fermani", ha commentato il primo cittadino, Alberto Maria Scarfini. "La storia del tiro alla fune fermano è la storia del tiro alla fune italiano: lo è e lo sarà. Sono contento di come le Contrade vivono questa manifestazione". Una specialità che unisce, attorno al canapo, praticanti amatoriali, che con dedizione e passione si allenano tutto l’anno per scendere in campo sul piazzale del Girfalco; e campioni mondiali, come lo stesso Priore rosso-nero, che ha all’attivo il titolo di campione del mondo nella categoria 560 kg, o come Paolo Vallesi, Alessandro Cococcioni e Alex Giommarini, vicecampioni del mondo. Campioni d’Italia e internazionali sparsi anche tra le altre Contrade: titoli che però, da soli, non fanno la differenza.







