HomeModenaCronacaStralunato, un Appennino da favola: "Ve lo racconteremo come una volta"Da sabato al 16 il festival di arte, teatro e burattini animerà strade, corti e sentieri di Riolunato. Ingresso liberoDa sabato al 16 il festival di arte, teatro e burattini animerà strade, corti e sentieri di Riolunato. Ingresso liberoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuando le ombre della sera avvolgono con dolcezza i boschi dell’Appennino modenese e la luna comincia a fare capolino tra le vette silenziose, Riolunato si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto fatto di storie, visioni e poesia. Da sabato, l’8, al 16 agosto, gli incantevoli scorci del paese tornano ad animarsi per la terza edizione di ‘Stralunato’, il festival di arte, teatro e burattini che celebra l’ingegno creativo in montagna. Promossa dal Comune e dalla Pro Loco di Riolunato, la rassegna è un viaggio emozionante tra cultura, natura e convivialità, sostenuta dalla Fondazione di Modena nell’ambito del bando Mi Metto all’Opera 2026. Di questo percorso straordinario e delle sue meraviglie abbiamo parlato con la direttrice artistica, Anna Maria Tondelli.

Com’è nata la scintilla di ‘Stralunato’ e come si è evoluto il rapporto con la comunità? "È nata dal desiderio di dare una cornice unitaria al ricco patrimonio culturale e umano che Riolunato esprimeva da sempre. Condividendo questa intuizione con Damiana Guerra, Manuela Pellegatta e Giulia Tondelli abbiamo capito che quel sogno poteva prendere forma. Fin da subito abbiamo trovato il sostegno di amministrazione comunale e Fondazione di Modena. ‘Stralunato’ significa lasciar andare la mente oltre la luna, concedendosi il tempo di fantasticare e guardare la realtà da una prospettiva diversa. Devo sottolineare che il festival non rappresenta una novità slegata dal territorio, ma è l’espressione di un percorso che il paese porta avanti da molti anni. Riolunato è una comunità ricca di risorse e di persone che vivono con forte senso di appartenenza il proprio territorio. Oggi il festival è una storia condivisa: raccoglie gli appuntamenti estivi sotto un’unica identità visiva, curata dalle illustrazioni sognanti di Giulia Tondelli e grafica di Maria Lia Roncaglia, diventando un’esperienza viva e attesa da tutto il paese".