HomeModenaCronacaPolizia Locale, FdI chiede l’addio al Corpo UnicoPavullo, il capogruppo Iseppi delinea le criticità: "Costi in aumento, organico ridotto e scarsa rappresentatività nei processi decisionali"In grande: un controllo della polizia locale. Nel riquadro: il capogruppo di FdI Daniele IseppiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il Corpo Unico della Polizia Locale ha esaurito la sua funzione e Pavullo dovrebbe tornare a gestire direttamente i propri agenti". È la posizione di Daniele Iseppi, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, dopo il voto contrario al rinnovo della convenzione che disciplina la gestione associata del Corpo Unico. Secondo Iseppi, il modello organizzativo "ha dimostrato i suoi limiti e non è più nell’interesse di Pavullo". A sostegno della sua tesi richiama l’evoluzione della convenzione: "Il Corpo Unico è nato quindici anni fa con dieci Comuni, oggi sono sei".
Il consigliere punta poi l’attenzione sulla convenzione del 2023 che prevedeva 18 agenti assegnati al presidio di Pavullo, mentre oggi – afferma – quelli effettivamente in servizio sarebbero 11. "Una cronica carenza di personale – osserva -, denunciata anche dalle organizzazioni sindacali della Polizia Locale". Tra le criticità evidenziate anche i costi. Per il 2026, spiega Iseppi, la spesa complessiva del Corpo Unico aumenterà di circa 35mila euro rispetto all’anno precedente, con oltre 18mila euro a carico del Comune di Pavullo. "Si chiede ai cittadini di pagare di più per un servizio che dispone di meno agenti e che continua a penalizzare il nostro territorio".








