HomeBolognaCronacaIl Pld ’chiama’ Azione: "Candidato forte insieme"I liberaldemocratici condividono la bocciatura di Lepore da parte di Lombardo "Valutazione condivisa, troviamo insieme un nome autorevole e credibile".I liberaldemocratici condividono la bocciatura di Lepore da parte di Lombardo "Valutazione condivisa, troviamo insieme un nome autorevole e credibile".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Partito Liberaldemocratico risponde chiama Azione. Dopo la bocciatura nei confronti del sindaco Matteo Lepore, infatti, Azione, decisa a presentarsi in autonomia alle prossime amministrative, trova subito la sponda del Pld. Che punta a costruire uno schieramento di centro con una "candidatura forte, autorevole e credibile". Il Pld cittadino, infatti, "prende atto con piacere delle recenti dichiarazioni del senatore Marco Lombardo, che esprime un giudizio fortemente critico sull’operato della Giunta guidata dal sindaco Matteo Lepore. Si tratta di una valutazione che il Pld sostiene da tempo" e che oggi "appare sempre più condivisa da chi guarda con realismo alla situazione di Bologna".

Per questo, assicura il partito fondato da Luigi Marattin (nella foto), "il Pld continuerà a lavorare con spirito costruttivo per favorire la nascita di una larga area liberale, democratica, riformatrice e civica. Confidiamo che, insieme ad Azione e alle altre forze politiche e civiche di centro che si riconoscono in parti sostanziali delle linee programmatiche presentate dal Pld lo scorso 3 giugno, sia possibile costruire una candidatura forte, autorevole e credibile".