CASTELMASSA (ROVIGO) - Doveva essere la consueta passeggiata serale con la propria cagnolina, si è trasformata in pochi istanti in un incubo. Una donna di Castelmassa è stata aggredita da un pitbull sfuggito al controllo del proprietario mentre stava passeggiando con la sua maltese di 13 anni. Per il piccolo cane non c'è stato nulla da fare.

L'aggressione L'episodio si è verificato nei giorni scorsi lungo la strada che costeggia l'argine del Po, nella zona terminale di piazza Libertà, in direzione San Martino. Secondo quanto ricostruito, la donna stava facendo rientro verso casa quando ha notato arrivare dalla direzione opposta alcune persone con un grosso cane. Poco dopo il pitbull, che secondo gli accertamenti dei carabinieri era riuscito a uscire dall'abitazione dei proprietari, si è diretto verso la maltese. Nel tentativo di salvarla, la proprietaria l'ha presa in braccio, ma il molosso è riuscito comunque a raggiungerla, colpendo la donna a un braccio e costringendola a lasciare la presa. Una volta caduto a terra, il piccolo cane è stato azzannato e trascinato nell'area verde vicina. Alle grida della donna sono accorsi alcuni residenti. Uno di loro ha cercato di allontanare il pitbull colpendolo con un bastone, ma senza riuscire a fermarlo. Solo dopo alcuni interminabili istanti il cane ha lasciato la presa, ma ormai il maltesino era morto.Gli accertamenti Sul posto sono intervenuti i carabinieri e successivamente anche gli operatori del canile di Rovigo, che hanno preso in consegna il pitbull. L'animale è stato trasferito nella struttura, dove sarà sottoposto alle procedure previste nei casi di aggressione. La vicenda avrà ora anche un seguito amministrativo. Come confermato dal comandante della polizia locale di Castelmassa, Raffaele Motta Castriotta, qualora dagli accertamenti emergano le condizioni previste dalla normativa, sarà avviato il procedimento previsto per i cosiddetti "cani morsicatori", con l'adozione di un'ordinanza da parte del sindaco Federico Ragazzi e gli eventuali provvedimenti nei confronti del proprietario. Per il pitbull è previsto un percorso di valutazione e rieducazione prima che venga verificata l'eventuale possibilità di riaffidamento. Il comandante ha inoltre precisato che, allo stato, non risultano segnalazioni formali relative a precedenti episodi riconducibili allo stesso animale.