È stato siglato da Ance Palermo e dai rappresentanti sindacali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, il rinnovo del contratto integrativo provinciale dell'edilizia della provincia di Palermo, che avrà valore fino al 2029, e che contiene l'aumento di alcune indennità spettanti ai lavoratori, come l'indennità di mensa, che si aggiunge agli aumenti salariali già previsti dal contratto nazionale.

L'elemento di novità di questo contratto, , si legge in una nota di Ance, è quello di mettere a disposizione un milione di euro l'anno per i prossimi tre anni, grazie a riserve non utilizzate della Cassa Edile, per incrementare il welfare territoriale a favore delle famiglie dei lavoratori su temi di grande rilevanza come quello degli affitti o dei mutui per l'acquisto della casa e, sul versante delle imprese, permettere una riduzione contributiva a favore di quelle che si impegnano in tema di sostenibilità ambientale e di rispetto della legalità, oltre a contributi specifici per l'innovazione aziendale e la digitalizzazione del cantiere. “Abbiamo fatto un buon lavoro insieme con i sindacati”, afferma il presidente di Ance Palermo Giuseppe Puccio, “e crediamo sia un buon contratto, nelle nostre intenzioni molto innovativo, che porterà risultati positivi per le imprese e per i lavoratori.