HomeMontecatiniCronacaAccusato di violenza, l’osteopata va a giudizio. Scelto il rito abbreviatoValerio Zucconi, in carcere dalla fine di febbraio, a processo a settembre. L’indagine sul professionista è partita dopo la denuncia di una minorenneL’indagine sul professionista è partita dopo la denuncia di una minorenneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciValdinievole, 5 agosto 2026 – È accusato di violenza sessuale aggravata. Sarà giudicato con rito abbreviato dal giudice dell’udienza preliminare l’osteopata Valerio Zucconi, arrestato lo scorso 27 febbraio, nel suo studio professionale in via Privata delle Rose, a Chiesina Uzzanese, dagli agenti del commissariato di Pescia. Il procedimento inizierà a settembre. Sarebbero circa dieci le donne che hanno denunciato il professionista sanitario, sostenendo di essere state vittime delle sue azioni. Non si tratterebbe solo di giovani atlete e giovanissime, ma donne di tutte le età: la platea delle presunte vittime va infatti dai 17 ai 60 anni. Tutte pazienti dell’osteopata, alcune residenti fuori dalla provincia di Pistoia. Persone che lo avevano evidentemente scelto per le sue indubbie doti professionali.

Le testimonianze

Secondo quanto riportato dalle donne, durante le sedute di fisioterapia, l’operatore avrebbe praticato massaggi anche nelle parti intime di alcune pazienti. In altri casi, si trattava di strusciamenti e carezze non giustificabili da alcuna pratica sanitaria. A raccontare quanto accadeva nello studio professionale sarebbe stata più di una ragazza. Racconti precisi e concordanti. Confidenze che le giovani avrebbero affidato a un conoscente comune e che descrivevano episodi simili tra loro. Da ciò è scattata la denuncia e quindi l’inizio di un’indagine svolta dalla squadra di polizia giudiziaria e dal personale del commissariato di Pescia, sotto la guida del vicequestore aggiunto Andrea Natale, e diretta dal sostituto procuratore di Pistoia Federico Falco.