Bono.05 agosto 2026 alle 00:23Disgrazia fatale a un uomo di 41 anni, gravissimo il padre 82enne

Una sciagura dopo l’altra e poi la tragedia. Bono ha vissuto un ulteriore dramma, ieri sera, dopo gli incendi e il recente nubifragio. Ma stavolta il paese è in lutto per la morte di un uomo, Luigi Solinas, allevatore 41enne, travolto dal crollo di un muro nella rimessa della propria abitazione, in via Guido Rossa, intorno alle 17.30. A finire sotto le macerie è stato anche il padre, l’82enne Giovanni Antonio, originario di Burgos, ricoverato in Rianimazione, dopo avere riportato un trauma toracico, all’ospedale San Francesco di Nuoro. Le sue condizioni sono gravi, la prognosi riservata.

Destino crudele

E il destino appare beffardo e crudele in questa storia il cui culmine arriva dopo una serie di disgrazie. Cominciando da quella più vicina, i sessanta millimetri di pioggia che si sono abbattuti due giorni fa sul paese del Goceano accumulando in zona acqua, fango e cenere, frutto dell’incendio del 1° agosto, capace di divorare decine di ettari di vegetazione. Proprio i danni causati dal diluvio avevano portato Luigi e Giovanni a riparare il muro lesionato dalla pioggia. Un anello che la sorte lega agli altri nella vicenda perché proprio da questo lavoro scaturisce l’episodio che sarà fatale al più giovane. La parete, forse, non resiste alle sollecitazioni e, già compromessa, cede nel punto più basso della casa su due piani schiacciando la vittima.