Carbonia. 05 agosto 2026 alle 00:24Proteste vane per l’afa, due mesi di disagi per i clienti e per gli operatori
Spesa con sauna. Ma è un'offerta speciale che al mercato civico non è davvero gradita. Da due mesi operatori e utenti della struttura di piazza Ciusa denunciano una situazione indegna: il malfunzionamento di un impianto e il guasto di un altro stanno rendendo quasi impossibile la fruizione dei servizi commerciali.
I disagi
Il sistema di climatizzazione è insufficiente al piano terra, dove anche ieri mattina si boccheggiava per l'afa, e si sta male anche al sotto piano perché la fisiologica diminuzione di un paio di gradi dovuta al fatto che il settore ittico è interrato viene annullata dal calore sprigionato dai motori dei frigoriferi. «Un disastro - accusa Paolo Selis, frittivendolo, più volte in prima linea - e abbiamo la sensazione il Comune sottovaluti: dove sono le risposte concrete? Quando risolvono il problema». Da oltre un mese i commercianti sono costretti a portare i ventilatori da casa. Delle due pompe al servizio del mercato, una è ko l'altra fa fatica col caldo estremo. «Siamo ai primi di agosto - analizza Flavio Masala, altro fruttivendolo - e ci chiediamo se per la fine dell'estate la questione verrà risolta: non possono essere problemi trattati come ordinaria amministrazione». Fra i banchi, la clientela soffoca e si indigna: «Sono legata al mercato civico e ci verrò sempre anche in condizioni insopportabili - accusa Fernanda Lussu, 75 anni - ma a parte i grandi progetti avveniristici è mai possibile non riuscire a intervenire con velocità?». Cristina Mannu, 67 anni, è un’altra cliente affezionata, ma le condizioni del mercato la mettono a dura prova: «Si discute da anni della volontà di rilanciarlo, ma utenti e operatori hanno esigenze adesso, non fra due anni, e partendo dalle piccole cose: talora non ci sarebbe nemmeno bisogno delle grandi imprese». Al piano interrato, comparto ittico, non si sta meglio: «C'è da crepare dal caldo anche qui - accusa Sergio Ciccu - la situazione è fuori controllo». Una sua collega, Valeria Cruccas, fa notare altri due aspetti: «Intanto la presenza dei motori dei banchi frigo che contribuiscono a scaldare l'ambiente, lo apprezziamo in inverno, inoltre mentre al piano terra esistono cinque ingressi per il riciclo dell'aria, noi giù ne abbiamo invece soltanto due».







