La guerra.05 agosto 2026 alle 00:26

Mosca.

Almeno altri otto civili, tra i quali due bambine ucraine, sono morti nei nuovi bombardamenti incrociati tra le forze di Mosca e di Kiev, il giorno dopo la strage provocata su una spiaggia russa sul Mar Nero da un drone ucraino. Mentre vicino a Sebastopoli, nella Crimea occupata dai russi e sottoposta da settimane a incessanti bombardamenti ucraini, un soldato dell’esercito di Mosca ha aperto il fuoco dapprima contro suoi commilitoni e poi contro alcuni civili, uccidendo in tutto quattro persone e ferendone altre quattro. Un attacco di droni su una zona industriale nella regione di Mosca ha causato la morte di cinque persone e il ferimento di altre sei, secondo quanto riferito dal governatore, Andrey Vorobyov. «Diversi incendi sono scoppiati nella zona industriale di Novoselki» nel distretto municipale di Chekhov, ha spiegato Vorobyov, senza specificare quali sono gli impianti colpiti.

La Turchia ha nel frattempo denunciato che due sue navi, salpate dal porto russo di Novorossijsk, sono state attaccate con droni e alcuni membri dell’equipaggio, tra cui cittadini turchi, sono rimasti feriti. «Siamo seriamente preoccupati per l’escalation del conflitto tra Russia e Ucraina nel Mar Nero, che sta colpendo anche le navi civili, nonostante tutti i nostri avvertimenti», si legge in un comunicato del ministero degli Esteri di Ankara, che chiede alle parti coinvolte nel conflitto di adottare con urgenza «misure concrete per garantire la sicurezza della navigazione».