Roma, 4 agosto 2026 – La guerra non accenna a fermarsi: continuano i raid in Ucraina e in Russia. Nella notte un attacco di Kiev nella regione di Mosca ha provocato cinque morti e sei feriti. Di preciso, è stata colpita una zona industriale nel distretto municipale di Čechov, nella periferia della capitale russa: lì si trovano i magazzini della Wildberries, una delle maggiori società russe di commercio elettronico, che opera in oltre dieci Paesi tra Europa e Asia.

"Questa mattina, le forze di difesa aerea hanno respinto un attacco di droni contro la regione di Mosca - ha scritto su Telegram il governatore della regione di Mosca Andrey Vorobyov - Nella zona industriale di Novoselki, sono scoppiati diversi incendi in seguito all'attacco. Secondo le prime informazioni, cinque persone sono morte e altre sei sono rimaste ferite". I vigili del fuoco hanno spento l'incendio più grande, divampato in un magazzino.

Nella notte un raid russo con 136 droni

Sempre in nottata, la Russia ha invece attaccato l'Ucraina con un missile balistico Iskander-M lanciato dalla regione di Rostov e con 136 droni d'attacco dalla regione occupata di Donetsk e da Cauda e Hvardiiske, in Crimea. Secondo quanto comunicato su Telegram dall'aeronautica militare ucraina, l'attacco è stato respinto dall'aviazione e dalle truppe antiaeree. A quanto si apprende, alle ore 8 la contraerea aveva abbattuto o neutralizzato 117 droni russi di tipo Shahed, Gerbera, Italmas e di altri modelli, nel nord, nel sud e nell'est del Paese. L'attacco, si legge ancora nel post dell’aeronautica, era ancora in corso al momento della pubblicazione.