Nella notte fra lunedì e martedì l’Ucraina ha attaccato diversi siti industriali in Russia: il governatore della regione di Mosca, Andrei Vorobyov, ha detto che un attacco con droni contro un magazzino ha ucciso 5 persone e ne ha ferite 10. Il governatore non ha specificato a che azienda appartenga il magazzino, ma i media ucraini l’hanno ricondotto a Wildberries, la principale piattaforma di e-commerce in Russia, spesso definita l’equivalente russo di Amazon nel paese. L’azienda ha confermato che un suo magazzino vicino a San Pietroburgo è stato colpito nella notte, senza commentare l’attacco nella regione di Mosca. Il ministero della Difesa russo ha detto che nella notte sono stati intercettati e abbattuti 320 droni ucraini.
Da alcune settimane Wildberries è un obiettivo ricorrente degli attacchi dell’Ucraina, perché il governo ucraino sostiene che l’azienda abbia un ruolo nelle forniture militari e di droni all’esercito russo. Sul sito si trovano anche prodotti “dual use”, cioè che possono avere un uso civile ma anche bellico, come elmetti, uniformi e cavi in fibra ottica. L’obiettivo principale comunque è danneggiare l’economia russa e far sentire le conseguenze della guerra anche alla popolazione.











