Il sistema portuale italiano si prepara a una nuova fase di investimenti. Il Cipess ha infatti espresso parere favorevole sullo schema di decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, predisposto in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, relativo al Fondo per le infrastrutture portuali.

Il provvedimento mette a disposizione 358 milioni di euro destinati alla realizzazione e al completamento di 14 opere infrastrutturali negli scali marittimi di rilevanza nazionale.

A comunicare l’approvazione è stato il sottosegretario di Stato con delega al Cipess Alessandro Morelli, che ha sottolineato il valore strategico degli interventi programmati per il potenziamento della rete portuale italiana.

Tra gli scali coinvolti anche il porto di Gioia Tauro

Il piano interessa diversi porti strategici del Paese, con interventi pensati per migliorare capacità operativa, collegamenti e competitività del sistema logistico nazionale. Tra gli scali inseriti nel programma figura anche Gioia Tauro, insieme a realtà portuali di primo piano come Napoli, Piombino, Ortona, Ancona, Pesaro, Venezia, Trieste Noghere e Tremestieri.