HomeMilanoCronacaStudente bocconiano accoltellato a Milano: giustizia riparativa anche per i tre minorenni del brancoStesso percorso del 19enne che ha materialmente aggredito Davide Cavallo. Due sono in comunità, il terzo al Beccaria. Uno di loro: "In carcere non dormivo, avevo sempre sensi di colpa e mi facevo schifo"L'aggressione a Davide Cavallo in corso Como ripresa dalle telecamere di videosorveglianzaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciHanno chiesto e ottenuto l'accesso al percorso di giustizia riparativa i tre minorenni, che assieme a due maggiorenni, lo scorso 12 ottobre, in corso Como a Milano, hanno rapinato e accoltellato Davide Cavallo, lo studente bocconiano che ha riportato lesioni permanenti. Alessandro Chiani (a sinistra) e Davide Cavallo

L’udienza

Da quanto emerge dalle trascrizioni dell'udienza che si è tenuta davanti al gup minorile lo scorso 9 luglio, dopo Alessandro Chiani, il 19enne condannato a 20 anni di reclusione, in abbreviato, per aver materialmente sferrato i due fendenti allo studente, anche i tre giovani del branco - due sono in comunità e il terzo ancora al Beccaria -, hanno avuto accesso al procedimento parallelo a quello penale.

Per loro a settembre prenderà il via il programma vero e proprio che dovrebbe dare la possibilità di prendere davvero coscienza della gravità di quello che è accaduto portarli a fare riflessioni che, per dirla con le parole del giudice, "vanno un po' più in là rispetto al mero 'mi dispiace, sono tanto pentito'". Che oltrepassano le dichiarazioni del tipo "ho sbagliato" ad avergli "dato due calci", i mea culpa per non aver fermato l'amico che infieriva sulla vittima e i racconti, una volta in carcere, dei "sensi di colpa continui" al punto che "non dormivo, non mangiavo (...) Mi facevo schifo". Davide Cavallo