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Il corpo senza vita di Costantino Russo, del noto clan Russo-Schiavone, è stato rinvenuto impiccato alla grata della finestra
© Ansa
Costantino Russo, figlio del boss Giuseppe, detto Peppe o'Padrino, è stato trovato morto impiccato nella sua cella nel carcere di Secondigliano, in provincia di Napoli. Il 39enne, appartenente al noto clan Russo-Schiavone, si trovava in isolamento in quanto era diventato collaboratore di giustizia dallo scorso 16 luglio.
L'uomo è stato trovato nella tarda serata di lunedì 3 agosto, impiccato con dei lacci alla grata della finestra. A rinvenire il cadavere, gli agenti della polizia penitenziaria che hanno allertato i soccorsi. I sanitari giunti sul posto hanno tentato di rianimarlo, ma senza successo. La salma è stata sequestrata e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria. Sul posto anche il magistrato di turno e il medico legale, insieme al personale della polizia scientifica per i rilievi.







