Paolo Decaro è scomparso dal 29 luglio a Milano. L’appello del cugino, che ha ricostruito il giorno della scomparsa a Fanpage.it: “Qualunque problema abbia, vogliamo solo aiutarlo e riportarlo a casa”.

Paolo Decaro

"Non importa se ci ha fatto preoccupare o se ha dei problemi: noi siamo qui per aiutarlo. Lo stiamo cercando disperatamente, non dormiamo più". È un appello carico di angoscia quello di Antonino Moscato, cugino di Paolo Decaro, il 38enne scomparso a Milano lo scorso 29 luglio. È da allora che la famiglia continua a battere senza sosta le strade della città, appendendo volantini e cercando qualsiasi traccia che possa riportare a lui. "Qualunque difficoltà stia vivendo, vogliamo solo che sappia che non è solo", ha ripetuto il cugino a Fanpage.it.

Il giorno della scomparsa: la ricostruzione Designer in un'azienda del capoluogo lombardo, con due lauree e un master alle spalle, Paolo Decaro conduceva "una vita stabile": un impiego fisso, una casa di proprietà e viveva da solo. Di lui non si hanno più notizie dalla mattina dello scorso 29 luglio. Secondo la ricostruzione del cugino a Fanpage.it, quella mattina il 38enne – originario della provincia di Agrigento, ma residente da anni nel quartiere Certosa di Milano – si era presentato regolarmente al lavoro. A un certo punto della mattinata, però, il 38enne avrebbe detto ai colleghi di non sentirsi bene e che sarebbe rientrato a casa. "Da quel momento è svanito nel nulla", ha spiegato Moscato.