Era vicino casa Angelo Corghi, 80 anni, l’uomo scomparso alcuni giorni fa. Il suo corpo senza vita è stato scoperto ieri pomeriggio in un campo tra via Orcagna e via Dogana, poco distante dalla sua abitazione in via Dogana. Vicino al luogo del ritrovamento alle 19 c’erano ancora i carabinieri del Nucleo investigativo, i vicini di Corghi e la figlia, distrutta dal dolore. "Non riesco a dire nulla, sto male - ha detto - Non ho ancora realizzato". Dalle prime ricostruzioni sembra che Corghi avesse ancora addosso la mascherina blu e un sacchetto che teneva con sé per portare i documenti "per non destare nell’occhio", come racconta la figlia. I vicini, scioccati dal ritrovamento nei pressi della loro abitazione, hanno detto "non ci possiamo credere, era proprio qui. Avevamo visto che il nostro cane andava spesso ad abbaiare in quel campo, ma pensavamo che litigasse con qualche animale selvatico. Non ci saremmo mai aspettati che ci fosse Angelo". Nel primo pomeriggio di ieri erano anche iniziate le ricerche disperso dell’ottantenne, predisposte dalla Prefettura, tanto che era stata necessaria l’attivazione di una task force di volontari. La Prefettura aveva richiesto al Coordinamento del volontariato provinciale, tanto che era stata organizzata una squadra composta da uomini e unità cinofile per l’attività coordinata dai carabinieri. Alle 10 circa di ieri mattina, il coordinamento ha richiesto l’attivazione per "ricerca disperso", chiedendo appunto la disponibilità di volontari pronti in breve tempo per la ricerca di Corghi. A rispondere alla chiamata urgente, sono stati 14 volontari di 6 associazioni (Croce Rossa, Vab, Cisom, Racchetta, Humanitas e Misericordia), con 5 cani da ricerche, andati proprio nella zona limitrofa all’abitazione. Corghi era scomparso lunedì scorso dopo essere stato all’Inps. Poi vari avvistamenti.