Lo spray al peperoncino in faccia, le urla della donna, poi le botte in testa con il coltello fino a lasciarla inerme a terra in un lago di sangue: un uomo di nazionalità lettone di 32 anni è stato arrestato dai carabinieri di Ostia per aver aggredito e brutalmente picchiato la sua compagna, una donna polacca di 51 anni, ricoverata all’ospedale Grassi di Ostia per lesioni gravissime guaribili in 40 giorni.
È successo tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto in via dell’Idroscalo a Ostia. La violenza è scattata all’interno della abitazione in cui i due convivono da tempo. Tutto è nato da una discussione per motivi legati alla gelosia. Il 32enne, che ha precedenti penali, ha iniziato a inveire contro la compagna accusandola di avere amicizie con altri uomini. Dalle urla è passato alle minacce e dalle parole è passato ai fatti. Ha afferrato la bomboletta con dentro lo spray al peperoncino, l’ha svuotato sugli occhi della donna che ha iniziato a urlare per il dolore togliendole qualsiasi possibilità di difendersi e reagire.
Poi il 32enne ha preso un coltello da sub e l’ha colpita ripetutamente alla testa, lasciandola in un lago di sangue. Le urla della donna hanno attirato l’attenzione dei vicini che hanno chiamato i carabinieri, subito intervenuti.






