Una lite tra le mura familiari degenerata in una escalation di violenza e culminata in un doppio sequestro di persona: è quanto accaduto a Ostia, dove un cinquantenne ucraino è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo aver aggredito la compagna per poi trattenerla contro la sua volontà in un alloggio di fortuna.

E' rimasta coinvolta anche un'amica della vittima, intervenuta nel tentativo di prestarle aiuto e, a sua volta, privata della libertà. Sono stati gli agenti del X Distretto Lido di Roma a trarre in salvo le donne, intervenendo dopo una segnalazione pervenuta alla sala operativa della Questura, che riferiva di urla soffocate e richieste di aiuto provenienti da una baracca all'interno del parco della Madonnetta, a pochi metri di distanza dalla palestra dell'orrore dove morì Riccardo Pica mentre veniva inseguito da uno dei tanti clochard che vivevano nell’area.

I poliziotti hanno immediatamente individuato l'esatto punto in cui le vittime erano intrappolate: una volta spalancato l'ingresso, che era stato sbarrato con una catena e un lucchetto, si sono trovati davanti le due donne, una delle quali riversa a terra, dolorante e con numerose escoriazioni ed ecchimosi sul corpo. Le sue gravi condizioni hanno reso necessario l'immediato intervento dei sanitari del 118, che l'hanno soccorsa e trasportata in ospedale.