A Gallipoli, in Puglia, il bar di un lido si è rifiutato di dare caffè e una bottiglietta d’acqua a una cliente della spiaggia libera. A Fanpage.it l’avvocato Davide Mustari spiega che “gli esercenti non possono rifiutarsi senza un motivo legittimo”
Ha chiesto di usufruire del bar del lido, ma i gestori si sarebbero rifiutati perché veniva dalla spiaggia libera. Si tratta solo dell'ultimo scontro tra lidi balneari e avventori della spiaggia libera avvenuto sulle nostre coste.
Questo genere di conflitti per l'uso dei servizi, e persino della battigia, si ripete ogni estate, eppure la legge parla chiaro. Lo spiega a Fanpage.it l'avvocato Davide Mustari, volto della trasmissione Forum: "La regola generale, valida per i pubblici esercizi come i bar, è che l’esercente non può rifiutarsi di servire il cliente, se non in un caso". Perché il bar rifiuta di servire la bagnante della spiaggia libera Gallipoli è una delle mete più frequentate e amate di tutta la Puglia. Qui si trovano alcune delle spiagge più belle d'Italia e, come avviene spessissimo lungo le nostre coste, grandi lidi si alternano a piccole spiagge libere. Mentre in quasi tutti gli altri paesi d'Europa la spiaggia è un bene pubblico, e gli esercenti possono limitarsi a offrire noleggio di lettini e ombrelloni, in Italia il sistema delle concessioni dà l'uso di pezzi di spiaggia a privati, escluso solo il tratto della battigia.







