È ancora la difesa a catturare l’attenzione dei lavori parlamentari. Nel prosieguo dell’audizione davanti alle Commissioni riunite Affari esteri e Difesa dedicata agli esiti del vertice Nato di Ankara, dal ministro della Difesa Guido Crosetto e da quello degli Esteri Antonio Tajani sono arrivate indicazioni significative sulle scelte che il governo vuole portare avanti.Crosetto ha ribadito la necessità di rafforzare il pilastro europeo della sicurezza, attraverso un percorso di integrazione della difesa continentale pienamente complementare all’Alleanza Atlantica. In questo contesto, il Ministro ha ricordato di aver proposto ai partner europei la costituzione di un sistema di difesa comune esteso anche a Paesi non appartenenti all’Unione europea, tra cui Regno Unito, Norvegia, Svizzera e Stati dei Balcani, con l’obiettivo di accrescere la capacità di deterrenza del continente e superare i limiti derivanti dagli attuali meccanismi decisionali europei. Tajani ha ribadito che l’Italia continuerà a operare nell’ambito delle missioni Aspides e Atalanta senza modifiche alle attuali regole d’ingaggio e che non parteciperà a operazioni militari al di fuori di un quadro internazionale condiviso. Eventuali iniziative, ha precisato, potranno essere valutate esclusivamente nell’ambito di decisioni assunte a livello di Unione europea, Nazioni Unite o altre organizzazioni internazionali riconosciute.Il Consiglio dei ministri, riunito a Palazzo Chigi il 27 luglio, ha approvato un decreto-legge per fronteggiare l’aumento ulteriore dei prezzi dei carburanti e per garantire la continuità operativa di Ilva Spa in amministrazione straordinaria. In ambito di carburanti, il provvedimento prevede una riduzione di 17 centesimi al litro del prezzo del gasolio ottenuta mediante il taglio di 14 centesimi dell’accisa e ulteriori 3 centesimi dell’Iva per il periodo dal 30 luglio al 6 agosto. Sul fronte dell’ex Ilva, il provvedimento autorizza il Ministero delle Imprese e del made in Italy a concedere fino a 100,5 milioni di euro ad Acciaierie d’Italia Spa in amministrazione straordinaria, sotto forma di finanziamento oneroso, con l’obiettivo di assicurare la continuità degli impianti durante la procedura di vendita.È durata pochi minuti la riunione del Consiglio dei ministri del 29 luglio, ma l’esito dell’incontro ha segnato un passaggio significativo nel percorso di attuazione della riforma del federalismo fiscale regionale. Su proposta del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, e del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, il Governo ha infatti approvato una deliberazione motivata che consente di proseguire nell’esercizio della delega legislativa in materia di tributi regionali e locali, nonostante la mancata intesa registrata in sede di Conferenza Unificata sul relativo schema di decreto legislativo. La decisione interviene in una fase particolarmente delicata dell’iter, caratterizzata dalla necessità di completare l’attuazione della delega entro i termini previsti dalla legge e dalla volontà dell’Esecutivo di portare avanti il processo di revisione dell’assetto finanziario delle autonomie territoriali.
Difesa ancora al centro dei lavori parlamentari, Carburanti e Ilva in Cdm
È ancora la difesa a catturare l’attenzione dei lavori parlamentari. Nel prosieguo dell’audizione davanti alle Commissioni riunite Affari esteri e Difesa dedicata agli esiti del vertice Nato di Ankara, dal ministro della Difesa Guido Crosetto e da quello degli Esteri Antonio






