Se da un lato intelligenza artificiale, auto elettriche e in generale i dispositivi elettronici – PC in primis – hanno richieste energetiche sempre maggiori, dall'altro sempre più famiglie si attrezzano per produrre l'elettricità in autonomia o, quantomeno, ottimizzarne i consumi. In particolare, soprattutto negli Stati Uniti, il settore delle batterie di accumulo è uno di quelli che ha registrato la crescita più alta nell'ultimo anno.
Tra le aziende di punta vi è chiaramente Tesla che, con i suoi Powerwall, ha reso l'accumulo domestico di energia elettrica popolare. Tuttavia, a crescere esponenzialmente in un settore ancora poco esplorato è Base Power, una startup fondata da Zach Dell, figlio del fondatore di Dell Technologies, e Justin Lopas, imprenditore che ha partecipato allo sviluppo di SpaceX. Dell ha illustrato al Wall Street Journal come il suo progetto stia aiutando a supportare le reti elettriche e garantire un risparmio ai residenti.
L'azienda installa attualmente circa 100 batterie domestiche da 39 kWh ogni giorno e prevede di portare questo ritmo al doppio entro la fine del 2026. Fino a oggi ha distribuito sistemi per una capacità complessiva di circa 550 MWh.
Va sottolineato, infatti, che le batterie di accumulo domestiche non rappresentano più una soluzione riservata alle abitazioni dotate di impianto fotovoltaico. Sempre più installazioni riguardano case prive di pannelli solari.








