La sicurezza sulle principali strade italiane passa anche dalla tecnologia. Polizia di Stato e Anas hanno dato il via all’utilizzo di Vergilius Plus, il nuovo sistema omologato per il controllo della velocità media dei veicoli. L’obiettivo è semplice: spingere gli automobilisti a rispettare i limiti non soltanto nel punto in cui è presente una telecamera, ma lungo tutto il tratto sottoposto a monitoraggio.

Il sistema rappresenta un’evoluzione delle tecnologie già utilizzate per il controllo della velocità. Attraverso telecamere dotate di lettura automatica delle targhe e capaci di riconoscere anche la categoria dei veicoli, Vergilius Plus registra i passaggi e consente di determinare la velocità media mantenuta dal mezzo lungo la tratta controllata.

Non si tratta quindi del classico rilevamento istantaneo: il parametro fondamentale diventa il tempo impiegato per percorrere la distanza compresa tra i punti di controllo.

Come funziona Vergilius Plus

Il principio è quello della velocità media. Il sistema identifica il veicolo al primo punto di rilevazione e ne registra nuovamente il passaggio all’uscita della tratta controllata. Incrociando i dati, è possibile calcolare la velocità media mantenuta nel percorso.