A ottobre, dall’1 al 4, è in programma a Firenze l’8ª edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, la kermesse che si è ormai accreditata come l’annuale appuntamento sui temi dell’economia civile e sociale in Europa.
Alessandro Moretti (Direttore Generale della Federazione Toscana Banche di Credito Cooperativo) ha raccontato di come la realtà toscana si sta avvicinando alla nuova edizione del FNEC: «Lavoriamo con la consapevolezza che i principi dell’economia civile non rappresentano per il Credito Cooperativo una prospettiva teorica, ma una pratica quotidiana. Mutualità, partecipazione, radicamento territoriale, attenzione alle persone e alle comunità sono elementi che da sempre caratterizzano l’azione delle BCC e orientano il lavoro della Federazione».
Moretti ha spiegato come, in questi anni, la Federazione Toscana abbia «rafforzato il nostro impegno nello sviluppo di progettualità che affiancano l’attività bancaria tradizionale e contribuiscono a generare coesione sociale, sostenibilità e opportunità per i territori: dal welfare mutualistico alle comunità energetiche, dai progetti rivolti ai giovani alle iniziative di crowdfunding sociale, fino ai percorsi dedicati alla sostenibilità e all’economia sociale. Puntiamo su Radio Crea, promossa dal credito cooperativo per diffondere contenuti legati all’economia civile, alla cooperazione e alla sostenibilità. E crediamo nelle sinergie sui territori: Federazione Toscana BCC ha sottoscritto un accordo quadro con l’Università di Firenze per collaborare su: ricerca, sviluppo e innovazione, didattica e formazione, placement, internazionalizzazione, trasferimento tecnologico, public engagement. Nell’ambito delle partnership istituzionali, stiamo definendo un protocollo di intesa con ANCI Toscana per intervenire su una serie di fronti come: presidio delle aree interne, comunità energetiche, social e senior housing, welfare culturale».






