di
Lia Capizzi
Impresa storica delle azzurre a Parigi: dopo una gara di altissima strategia e un finale mozzafiato
Una giornata memorabile per il nuoto di fondo italiano agli Europei di Parigi, nelle acque della Senna. Nella maratona acquatica della 10 chilometri, Ginevra Taddeucci ha conquistato una splendida medaglia d’oro. Per l'azzurra si tratta del primo successo in questa distanza in carriera. A rendere ancora più storico il podio per i colori azzurri ci ha pensato Giulia Caponi, capace di strappare un preziosissimo terzo posto finale. La gara si è accesa ed è diventata pesante nelle fasi cruciali, regalando una girandola di emozioni e continui cambi al vertice. Con una progressione micidiale, Taddeucci decide che è il momento di rompere gli indugi: aumenta le frequenze e supera l'ungherese Mihalyvari-Farkas, prendendosi con autorità la testa del gruppo. È il segnale definitivo: Taddeucci nuota con il passo e la cattiveria agonistica di chi vede una medaglia d'oro a portata di mano.
Al nono chilometro la situazione si fa chiarissima per i colori italiani, ma la battaglia è serratissima. Nel finale le posizioni si congelano grazie alla straordinaria tenuta delle azzurre. Ginevra Taddeucci tocca per prima il tabellone e si laurea campionessa d'Europa della 10 km. Poco dopo, Giulia Caponi stringe i denti e si prende la terza piazza, regalando all'Italia una fantastica doppietta da applausi.










