In Veneto è crisi idrica: quali sono i fiumi in sofferenza L'Adige alla sezione di Boara Pisani, ad esempio, segna una portata media mensile di 80 metri cubi al secondo a fronte di una media storica di 268 metri cubi al secondo, attestandosi al di sotto del quinto percentile storico, una soglia che fotografa una portata inferiore a quasi un secolo di osservazioni. Dinamica analoga per il Bacchiglione a Montegalda, con 6,19 metri cubi al secondo rispetto ai 19,8 storici (-69%), e per il Po a Pontelagoscuro, che scende a 324 metri cubi al secondo contro i 1.025 della media (-68%). Una marcata contrazione interessa anche il Livenza a Meduna di Livenza, che con 40,7 mc al secondo registra un calo del 48% rispetto ai valori attesi. Per garantire l'equilibrio del sistema e tutelare in via prioritaria l'uso idropotabile, si è reso necessario, in certe zone, ridurre i prelievi irrigui.