Emergenza idrica, sale da “bassa” a “media” la severità idrica in Veneto, e l’Adige è tra i principali osservati.

Emergenza idrica, sale da “bassa” a “media” la severità idrica in Veneto, e l’Adige è tra i principali osservati. È quanto emerso dalla riunione dell’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali, che ha fatto il punto sulla disponibilità della risorsa idrica nella regione.

Tra le situazioni più monitorate c’è quella dell’Adige, dove preoccupa l’avanzata del cuneo salino, già arrivato fino a Cavanella d’Adige. Un fenomeno che interessa in particolare il Polesine e che potrebbe compromettere l’equilibrio degli ecosistemi e l’approvvigionamento idrico. Restano critiche anche le condizioni del Livenza, che registra un deficit del 55%, e del Sile, dove particolare attenzione è rivolta all’impianto di desalinizzazione di Torre Caligo, a servizio del territorio di Jesolo.

Il Veneto è senza acqua, Stefani dichiara lo stato di emergenza regionale.

“La situazione richiede la massima attenzione”, ha dichiarato l’assessora regionale all’Ambiente e al clima Elisa Venturini, sottolineando come il problema riguardi non solo la quantità d’acqua disponibile, ma soprattutto la portata dei corsi d’acqua.