Fratelli d'Italia annuncia l'arrivo di maggiori misure a sostegno degli anziani

Si avvicina il quinto anno di legislatura del governo Meloni e, con esso, il delicato appuntamento delle elezioni. Tempo di bilanci, quindi, per la maggioranza, che oggi ha convocato una conferenza stampa al Senato per rivendicare i risultati ottenuti in materia di welfare. L’iniziativa, dal titolo Rivoluzione welfare. La via italiana all’inclusione, è stata promossa dal presidente della X Commissione permanente del Senato, Francesco Zaffini, e ha visto la partecipazione del vice ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Maria Teresa Bellucci, e di alcuni esponenti di Fratelli d’Italia, a partire dal responsabile organizzazione del partito Giovanni Donzelli. Un occasione per rivendicare le politiche a sostegno di «uno Stato giusto, che non mette sullo stesso livello le persone indipendentemente dalle proprie fragilità».

Donzelli: «Non siamo più l’Italietta che cambia governo ogni sei mesi»

«Noi non crediamo che lo Stato debba obbligatoriamente erogare a tutti i cittadini lo stesso servizio, nello stesso modo e a prescindere dalle difficoltà e dai meriti». È con queste parole che Donzelli ha sintetizzato quella che, a suo avviso, rappresenta la principale differenza tra il modello di welfare del centrodestra e quello del centrosinistra. Un’impostazione che, secondo il deputato di FdI, si contrappone a misure come il salario minimo e il reddito di cittadinanza, sostenute da quella che nel corso dell’incontro è stata definita «l’opposizione più longeva di sempre».