Dalla funivia del Cervino del 1936 a Cervino The One. Sono trascorsi 90 anni dalla nascita del primo impianto di risalita a Breuil-Cervinia e dalla lungimirante visione di Aldo e Dino Lora Totino unita a quella di altri imprenditori piemontesi e del valdostano Luigi Bich.
Ma ora la vallata aostana guarda avanti. Prossimamente inizieranno i lavori di costruzione di Cervino The One, la grande opera strategica che rinnoverà profondamente il comprensorio sciistico. Il nuovo impianto di risalita, realizzato da Leitner, l'azienda altoatesina leader nel settore funiviario, affiancata a Breuil-Cervinia dalle aziende Cogeis, Ivies e BGF, andrà a sostituire la telecabina Breuil-Cervinia-Plan Maison per poi proseguire sulla traccia del vecchio impianto che portava a Plateau Rosa. Il viaggio diventerà un'esperienza, una salita in quota ancora più comoda e veloce (appena 17 minuti), che permetterà di risparmiare tempo prezioso da destinare invece alle discese, o, perché no, alle escursioni in quota, al relax o alla fotografia.
Lungo i due tronconi (Breuil-Cervinia-Plan Maison e Plan-Maison-Plateau Rosa) saranno installate cabine Symphony con 24 sedute premium, portasci interno e pavimentazione in gomma antiscivolo. Cabine che portano la firma di Pininfarina. Secondo l'attuale crono-programma, l'inaugurazione è prevista nella stagione invernale 2029/2030. Tre anni di lavori che consentiranno di avere due linee di collegamento tra Breuil-Cervinia e Plateau Rosa e di eliminare quindi in modo definitivo le chiusure stagionali.








