La donna è stata arrestata a Prata di Pordenone a casa di un conoscente.

Era ricercata in tutta Italia e da tempo risultava irreperibile, dopo aver lasciato Roma per sottrarsi a un ordine di carcerazione. La fuga di una 29enne nigeriana si è conclusa nel Pordenonese, dove i Carabinieri l’hanno rintracciata nell’abitazione di un conoscente e identificata con certezza attraverso le impronte digitali.

La donna, anagraficamente residente nella Capitale, deve scontare una pena residua di due anni, cinque mesi e 14 giorni di reclusione, oltre a una multa di 14mila euro, per due condanne definitive legate a episodi di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e alla detenzione di droga ai fini di spaccio.

Rintracciata in un’abitazione nel Pordenonese

L’arresto è avvenuto nella mattinata di lunedì 3 agosto ed è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Prata di Pordenone. La 29enne si trovava a casa di un conoscente. Nel corso degli accertamenti, i militari hanno scoperto che in passato aveva utilizzato diverse generalità, per rendere più difficili i controlli e nascondere la propria identità.Il confronto delle impronte digitali con quelle già presenti nelle banche dati ha però permesso di identificarla in modo inequivocabile e di accertare la presenza del provvedimento restrittivo a suo carico.