Siena, 4 agosto 2026 – C’è anche un ragazzo minorenne tra i nove ultras del Siena che lo scorso 29 luglio avevano teso un agguato ai rivali del Grosseto di rientro da una partita amichevole. Sono stati tutti denunciati a piede libero dai carabinieri con l’accusa di porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive.

Le accuse

Secondo gli investigatori, i nove ultras si erano appostati nei pressi del campo sportivo comunale di Badesse, nel comune di Monteriggioni, a pochi chilometri da Siena. Erano tutti a bordo delle proprie auto lungo il percorso che secondo loro avrebbero dovuto seguire i tifosi del Grosseto che quel giorno stavano tornando da una gara amichevole. L’obiettivo era tendere loro un agguato.

I controlli

Durante il controllo e la perquisizione dei veicoli, i carabinieri della stazione di Monteriggioni, supportati dai colleghi della compagnia di Poggibonsi, hanno sequestrato otto spranghe di ferro, coltelli, taglierini, caschi, passamontagna e scaldacollo ritenuti idonei al travisamento e, secondo gli investigatori, potenzialmente destinati a un eventuale scontro. Per tutti è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Siena. La posizione dei nove sarà inoltre trasmessa alla Questura di Siena per le valutazioni di competenza sull'eventuale adozione di provvedimenti di Daspo.