Pubblicato il 04/08/2026 - 12:43 CEST•Ultimo aggiornamento
Nei pressi dell'intersezione tra La Rioja, Navarra, Saragozza e Soria, sulle rive dell'Alhama e in piedi dal XII secolo, si erge il monastero di Santa María la Real de Fitero. Il gioiello romanico cistercense, fondato dal monaco guerriero Raimundo de Fitero, subì un furto nel 2010, quando da sei eremi, due chiese e dallo stesso monastero della Comunità forale di Navarra venne sottratta parte del patrimonio artistico.
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Sedici anni dopo, una collaborazione tra la Polizia nazionale e i Mossos d'Esquadra catalani ha permesso di recuperare un rilievo in legno intagliato, dorato e policromo che raffigura san Bonaventura.
Il suo autore, sconosciuto, viene messo in relazione con la scuola di Juan de Ancheta, scultore della Gipuzkoa nato nel XVI secolo e rappresentante dello stile romanista. L'opera è stata recuperata lo scorso aprile, ma non è stata restituita alla sua collocazione fino ad ora.







