“È molto importante mantenere l’equità nel nostro circuito“. Con queste parole Aryna Sabalenka ha preso posizione su uno dei temi più delicati che sta interessando il tennis femminile. Alla vigilia del WTA 1000 di Toronto, la numero 1 del mondo ha espresso il proprio sostegno alle nuove regole introdotte dalla WTA per stabilire l’idoneità alla categoria femminile, approvando il ricorso ai test genetici previsti dal nuovo protocollo.
La tennista bielorussa ha spiegato di condividere la scelta del circuito, ritenendola necessaria per preservare la parità competitiva. “È molto importante mantenere l’equità nel nostro circuito – ha spiegato -. È ovvio che, biologicamente, gli uomini sono molto più forti delle donne, quindi non mi sembrerebbe giusto che una donna gareggiasse contro un uomo“, ha dichiarato nel corso del media day del torneo canadese.
La leader del ranking WTA, reduce dalla delusione prima al Roland Garros (eliminata ai quarti) e poi a Wimbledon (dove è stata eliminata da Naomi Osaka agli ottavi di finale), ha inoltre sottolineato che, a suo avviso, il circuito avrebbe potuto affrontare la questione già in passato. Nonostante ciò, ha accolto con favore la nuova linea adottata dall’associazione: “Se vogliono metterci alla prova tutte, lo farò volentieri. È giusto, e manteniamolo così”.







