Pubblicato il

04/08/2026 - 10:11 CEST

È di quattro morti e quattro feriti il bilancio di una sparatoria avvenuta nel villaggio di Khmelnytske, nei pressi di Sebastopoli, nella Crimea occupata dalla Russia. Secondo le autorità insediate da Mosca, ad aprire il fuoco sarebbe stato un militare russo che, per motivi ancora da chiarire, ha sparato prima contro i propri commilitoni e poi contro alcuni civili.

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A riferire la dinamica è stato Mikhail Razvozhayev, capo dell'amministrazione di Sebastopoli nominato dal Cremlino. In base alle prime ricostruzioni, il soldato ha ucciso un commilitone e ne ha ferito un altro.