Morire a 19 anni dopo un tuffo, in una giornata di spensieratezza trascorsa insieme ad un amico. È il tragico destino toccato a Leonardo Cortese, un giovane e brillante studente di Trento.
Arrivato nel Vicentino per un breve periodo di vacanza, ieri pomeriggio (lunedì 3 agosto) aveva scelto la piscina di Montecchio Precalcino per trascorrere qualche ora di svago. Da quella vasca, però, non è più uscito; un malore improvviso lo ha stroncato e, nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, per il ragazzo non c'è stato nulla da fare.
Il dramma è accaduto poco dopo le 16 nella piscina “Blueplanet 4.0” di via Venezia a Montecchio Precalcino. Il giovane, nato a Rovereto ma residente nel capoluogo, era giunto in zona assieme ad un amico, come lui trentino ma la cui famiglia proviene da Villaverla dove vivono ancora alcuni parenti.
Come riferito dai testimoni presenti al momento della tragedia, Leonardo si era tuffato nella piscina e ha percorso l'intera lunghezza della vasca in apnea; un gesto all'apparenza semplice e normale, fatto molte altre volte in passato. Una volta terminate le bracciate, però, il ragazzo non è più emerso, colpito da un probabile arresto cardiaco.
L'amico si era immerso con lui in acqua e, non appena si è subito accorto che qualcosa non andava, ha chiesto a gran voce l'intervento dei bagnini. Gli assistenti e il personale della struttura hanno portato il giovane a bordo vasca e hanno immediatamente cominciato le manovre di rianimazione, anche con l'ausilio di un defibrillatore.










