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Il passaggio all'elettrico per tentare di arginare l'impennata dei costi del carburante. Nella guerra dei rincari la Calabria paga il prezzo più alto sul servizio di trasporto. Il fermo immagine dell'indagine di Codacons conferma un trend che i cittadini calabresi hanno già subito attraverso l'aumento dei biglietti per le corse urbane che oggi costano 1,50 euro per corsa. Mentre la Regione Calabria procede con i balzelli che pesano sulle fasce più fragili, quelle che fruiscono del servizio di trasporto pubblico, azzerando anche le agevolazioni, la Città dello Stretto ha investito sull'innovazione, (con l’acquisto di 66 bus e il sistema strutturale delle ricariche, grazie ai fondi del Pnrr) che adesso inizia piano a piano a tradursi in un risparmio.

La messa in esercizio dei primi 10-15 bus elettrici infatti consente all'Azienda di trasporto pubblico metropolitano di risparmiare fino a 50mila euro al mese. E la prospettiva è quella di arrivare entro l'inizio della scuola ad arrivare a 50 bus elettrici da immettere nel sistema dei trasporti, visto che il percorso del collaudo è stato ultimato ed i mezzi sono stati assicurati. Quindi in proporzione il risparmio per l’azienda dovrebbe essere ancora più consistente.